Monte Sant’Angelo aderisce a “Diritti in Comune” 2026
Published on 27 May 2026 • Servizi sociali
Il 27 maggio Monte Sant’Angelo aderisce a “Diritti in Comune”, l’iniziativa promossa da UNICEF Italia in occasione dei 35 anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Una data importante per ricordare che i diritti delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi non sono un principio astratto, ma un impegno quotidiano delle istituzioni, della scuola, delle famiglie e dell’intera comunità.
A Monte Sant’Angelo questo cammino passa attraverso:
la creazione di spazi destinati alla socializzazione, come i parchi gioco (ultimi quelli realizzati nei pressi dell'hub intermodale e nella parte superiore della Villa comunale);
le attività laboratoriali e teatrali di “Con Gli Occhi Aperti” – Festival di Teatro delle Scuole, promosso da Bottega degli Apocrifi nell’ambito delle azioni dell’Ambito Territoriale (il programma https://www.bottegadegliapocrifi.it/.../a-monte.../);
gli incontri di formazione dedicati a genitori e figli e le azioni di sostegno alla genitorialità (info https://www.montesantangelo.it/.../ambito-sociale-al-via...);
la consegna della Costituzione alle ragazze e ai ragazzi delle classi della scuola secondaria di II grado, in occasione del 2 giugno.
“Il 27 maggio, a 35 anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, rinnoviamo un impegno preciso: costruire una città che ascolta i più piccoli, li accompagna nella crescita e offre loro luoghi, esperienze e strumenti per diventare cittadini consapevoli” - dichiara il Sindaco Pierpaolo d'Arienzo.
“Con il lavoro dell’Ambito Territoriale, con i progetti nelle scuole, con il sostegno alla genitorialità e con le azioni educative e culturali che stiamo portando avanti, vogliamo rendere concreti quei diritti ogni giorno, nei servizi, nelle relazioni e negli spazi della nostra comunità” - aggiunge l’Assessora al Welfare, Lea Basta.
Monte Sant’Angelo continua a camminare dalla parte delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi.