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Scuole protagoniste a Monte Sant’Angelo per la settima edizione della “Settimana dell’Educazione, tanti eventi in programma dal 16 al 21 marzo

Pubblicato il 15 marzo 2026 • Cultura , Scuola , Servizi sociali , Sport , Unesco

Dal 16 al 21 marzo 2026 Monte Sant’Angelo promuove la settima edizione della Settimana dell’Educazione, il festival di comunità che mette al centro i più giovani, la scuola, il patrimonio culturale e i valori UNESCO. Un percorso costruito dal Comune di Monte Sant’Angelo insieme ai tre istituti scolastici cittadini, alle associazioni, agli enti e ai partner del territorio, per promuovere attività educative, culturali e formative dedicate alle nuove generazioni.

Il sottotitolo scelto, “Storia, cultura, tradizioni tramandate alle nuove generazioni”, racconta con chiarezza il senso profondo di un programma che unisce conoscenza, partecipazione e comunità. La Settimana dell’Educazione nasce infatti con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla storia della città, ai suoi beni culturali, al Santuario e all’identità di Monte Sant’Angelo, città dei due Siti UNESCO, facendo dialogare passato, presente e futuro.

 

Anche quest’anno il programma è ricco e articolato. Tornano le Invasioni educative, con visite guidate per bambini e ragazzi tra Castello, Santuario, Battistero di San Giovanni in Tumba e Museo Tancredi, affiancate dal laboratorio Tipografo per un giorno. In calendario anche la mostra Donne costruttrici di pace, il progetto Nati per leggere, gli incontri nelle scuole su educazione stradale, cyberbullismo, gioco d’azzardo e dipendenze, oltre alla presentazione dei materiali promozionali La Città dei due Siti UNESCO per i bambini. Tra gli appuntamenti spiccano inoltre il percorso Missione clima e patrimonio, legato al progetto CAMPUS, le tradizionali Fanoje di San Giuseppe, i laboratori di educazione ambientale, le iniziative dedicate alla festa del papà, fino all’incontro pubblico su Monte Sant’Angelo verso la comunità energetica.

 

La Settimana dell’Educazione guarda anche oltre i giorni del festival. Dal percorso delle Invasioni educative nasceranno infatti i Quaderni didattici della Città dei due Siti UNESCO, con residenze culturali nelle scuole dedicate a storytelling, videomaking e fotografia. In programma anche il laboratorio teatrale L’Arcangelo Michele son io con i Sammecalere (che celebrano quest’anno i loro 50 anni di attività) e la distribuzione nelle scuole del volume Folclore garganico, prezioso patrimonio di storia, cultura e tradizioni locali.

 

La manifestazione, promossa dal Comune di Monte Sant’Angelo con gli assessorati a istruzione, cultura, turismo, welfare, ambiente e sport, coinvolge l’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, l’Istituto comprensivo “Tancredi-Amicarelli” e l’Istituto di istruzione secondaria superiore “Gian Tommaso Giordani”, con il supporto della Regione Puglia, dell’Associazione Italia Langobardorum e del Coordinamento Puglia de “I Borghi più belli d’Italia”, oltre a una fitta rete di associazioni e realtà del territorio.

 

“La Settimana dell’Educazione è uno degli appuntamenti più belli e più significativi per la nostra comunità perché mette insieme scuola, istituzioni, famiglie, associazioni e territorio attorno a una missione fondamentale: accompagnare le nuove generazioni nella conoscenza di ciò che siamo” - dichiara il sindaco Pierpaolo d’Arienzo. “Monte Sant’Angelo è una città che custodisce un patrimonio straordinario, materiale e immateriale, e ha il dovere di trasmetterlo ai più giovani non come un’eredità immobile, ma come una responsabilità viva, capace di generare consapevolezza, orgoglio, cittadinanza attiva e futuro. È anche questo il senso più autentico dell’essere Città dei due Siti UNESCO.”

“Questa settima edizione conferma la forza di un progetto educativo che negli anni è cresciuto molto ed è diventato un vero festival di comunità” - sottolinea la vicesindaca e assessora a istruzione, cultura e turismo, Rosa Palomba. “Abbiamo costruito con tutti i colleghi di Giunta un programma che intreccia storia, lettura, teatro, ambiente, legalità, sport, tradizioni popolari e innovazione, perché educare significa offrire strumenti diversi per leggere il mondo e per sentirsi parte di una comunità. La scuola, i nostri beni culturali e il patrimonio UNESCO diventano così luoghi vivi di esperienza, relazione e scoperta”.

 

Con sei edizioni già realizzate dal 2018 a oggi e con il coinvolgimento, nel tempo, di ospiti e progetti di rilievo nazionale, la Settimana dell’Educazione si conferma un’esperienza ormai centrale nel percorso culturale e formativo della città, capace di tenere insieme identità locale, visione educativa e partecipazione collettiva.

 

La Settimana dell’Educazione insieme alle Fanoje rappresentano i primi due appuntamenti del calendario annuale degli eventi 2026, “Monte Sant’Angelo: la porta del cielo, un’emozione da attraversare” presentato a febbraio. Scopri tutti gli altri https://bit.ly/calendarioeventiMSA2026

 

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