|
|||
|
|
|
|
|
|
|
Il Comune di Monte Sant’Angelo attiva la posta elettronica certificata |
Questa modalità permette di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata tradizionale con ricevuta di ritorno. Testimonia la forte spinta all’innovazione informatica della Pubblica amministrazione con positive ricadute per i cittadini, le imprese e le istituzioni. Questo nuovo strumento di comunicazione è stato adottato dal mese di gennaio dal Comune di Monte Sant’Angelo, in linea con quanto previsto dal Decreto legislativo n.82 del 2005 che affida allo Stato, alle Regioni e alle Autonomie locali il compito di “assicurare la disponibilità, la gestione, l’accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell’informazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine, utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell’informazione e della comunicazione”. Questo strumento permette di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata tradizionale con ricevuta di ritorno. Nello specifico: in occasione dell’invio di una mail Pec, il gestore Pec del mittente, invierà a quest’ultimo una ricevuta che costituirà valore legale dell’avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale del momento dell’invio. Allo stesso modo il gestore del destinatario fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna con le coordinate temporali. In caso di smarrimento di una delle ricevute è possibile risalire alla traccia informatica interpellando i gestori del servizio. Dal punto di vista dell’utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale cambia solo il meccanismo ed il canale di comunicazione. Questi processi di dematerializzazine del cartaceo costituiscono un’ulteriore forte spinta all’innovazione informatica nella Pubblica amministrazione, con positive ricadute per i cittadini, le imprese e le istituzioni. |
|
|